

Invece l’antico centro si sviluppava ai piedi della collina del Castello nei quartieri che ospitano la Chiesa della Madonna delle Grazie e la Chiesa di Santa Candida.
L’attuale centro storico di Avella si sviluppa in un area di circa 30.000 metri quadri e comprende i quartieri : San Pietro, San Giovanni, Santa Croce e San Romano.


Ciò dimostra che l’antica cittadina che giurò fedeltà a Roma fu costruita seguendo un ordine preciso come nelle altre città dell’impero. Il Corso collega anche le tre piazze principali: Piazzetta San Pietro, Piazza Convento e Piazza Municipio che ospitano rispettivamente una Chiesa che presenta uno stile romanico con influenze arabo-normanne,un antico Convento Francescano del 1500 e il meraviglioso Palazzo Baronale costruito dalla famiglia dei Colonna attuale sede del Museo Archeologico e del Comune di Avella.
Solo nel 1600,dopo aver abbandonato le zone montane e le mura normanno-longobarde, la popolazione ripopolò quello che nei secoli precedenti delimitava un’area di interesse comune: il foro romano. In corrispondenza del centro antico romano abbiamo il decumanus maximum, l’attuale Corso Vittorio Emanuele, che collega da est ad ovest due siti archeologici importanti: l’anfiteatro e i mausolei funerari entrambi di epoca romana.


Gli eventi generalmente vengono organizzati nelle due grandi piazze Municipio e Convento, in quest’ultima è presente anche il Teartro-Auditorium Biancardi per gli eventi indoor.Per godere la bellezza di questi luoghi è consigliabile una piacevole passeggiata lungo il decumano maggiore.
Numerosi sono i palazzi antichi costruiti tra il 1700 e il 1800.I cardini collegati al decumanus maximus sono: Viale San Giovanni che prende il nome dalla Chiesa legata al nome di Luigi Vanvitelli e Via Cardinale D’Avanzo che collega Piazza Convento con il quartiere San Romano, anche in quest’ultimo vi è presente una chiesetta. Nel centro storico ci sono servizi quali caffetterie, gelaterie, aree parcheggio,stazione treni,pub, pizzerie, negozi, locali e centri ricreativi e culturali tra cui il “Palazzetto della Cultura”, ex edificio scolastico risalente ai primi anni del 900, oggi sede delle Associazioni di Avella.

